La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una tassazione agevolata al 15% (in sostituzione dell’IRPEF ordinaria) sui compensi corrisposti per maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e alle indennità inerenti il lavoro a turni. Accesso Riservato! ISCRIVITI o ACCEDI dal menù AREA RISERVATALa misura si applica ai lavoratori dipendenti del settore privato che nell’anno precedente abbiano percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro. È necessario considerare, oltre al reddito da lavoro dipendente, anche il reddito derivante da “pensioni di ogni genere e dagli assegni ad esse equiparati”. L’agevolazione è soggetta a un tetto massimo di 1.500 euro annui. Superato tale importo, i compensi aggiuntivi rientrano nella tassazione IRPEF ordinaria. Si tratta inoltre di una misura temporanea, valida esclusivamente per l’anno 2026.

A seguito dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con apposita circolare, Vi informiamo di come verrà applicata la detassazione nei confronti dei Vostri dipendenti. Abbiamo identificato quattro scenari distinti in base alla data di assunzione e alla tipologia di rapporto di lavoro.

 

SCENARIO 1: dipendenti assunti prima del 01/01/2025
Condizione: il lavoratore era già alle Vostre dipendenze prima del 1° gennaio 2025.
Reddito verificato: il reddito da lavoro dipendente del 2025 risultante dai nostri archivi è pari o inferiore a 40.000 euro.
Cosa facciamo: applicheremo automaticamente la detassazione al 15% a partire dalle buste paga del mese di Aprile 2026, con l’inserimento degli arretrati per il periodo da Gennaio 2026 a Marzo 2026.
Cosa dovete fare voi: nulla. Non è richiesto alcun intervento da parte vostra né da parte del dipendente ad eccezione se ci sono aggiunte di redditi da pensione.

 

SCENARIO 2: dipendenti assunti nel corso del 2025
Condizione: il lavoratore è stato assunto nel corso del 2025 e lavora attualmente presso di voi.
Reddito verificato: il reddito da lavoro dipendente del 2025 risultante dai nostri archivi è pari o inferiore a 40.000 euro.
Cosa facciamo: applicheremo automaticamente la detassazione al 15% a partire dalle buste paga del mese di Aprile 2026, con l’inserimento degli arretrati per il periodo da Gennaio 2026 a Marzo 2026.
Cosa dovete fare voi: consegnare al dipendente interessato la dichiarazione allegata alla presente.
Cosa deve fare il dipendente: se il totale dei redditi da lavoro dipendente del 2025 (compresi quelli di altri datori e/o da pensioni) supera i 40.000 euro, il dipendente dovrà comunicarcelo, entro il 24/04/2026, compilando e restituendo il MODULO ALLEGATO, mettendo una crocetta sul quadratino “chiede l’applicazione dell’imposta ordinaria”, in modo da non applicare l’agevolazione ed evitare conguagli a fine anno.

 

SCENARIO 3: dipendenti Part-Time
Condizione: il lavoratore è assunto con contratto part-time.
Reddito verificato: il reddito da lavoro dipendente del 2025 risultante dai nostri archivi è pari o inferiore a 40.000 euro.
Cosa facciamo: applicheremo automaticamente la detassazione al 15% a partire dalle buste paga del mese di Aprile 2026, con l’inserimento degli arretrati per il periodo da Gennaio 2026 a Marzo 2026.
Cumulo di contratti part-time: è frequente che i lavoratori part-time abbiano più rapporti di lavoro contemporanei. Il dipendente con questa casistica, deve verificare che la somma di tutti i redditi da lavoro dipendente percepiti nel 2025 non superi i 40.000 euro.
Cosa dovete fare voi: consegnare al dipendente interessato la dichiarazione allegata alla presente.
Cosa deve fare il dipendente: se il totale dei redditi da lavoro dipendente del 2025 (somma di più contratti a part-time e/o redditi da pensione) supera i 40.000 euro, il dipendente dovrà comunicarcelo, entro il 24/04/2026, compilando e restituendo il MODULO ALLEGATO, mettendo una crocetta sul quadratino “chiede l’applicazione dell’imposta ordinaria”, in modo da non applicare l’agevolazione ed evitare conguagli a fine anno.

 

SCENARIO 4: dipendenti assunti nel 2026
Condizione: il lavoratore è stato assunto nel 2026, quindi non abbiamo ancora un reddito storico di riferimento.
Cosa facciamo: NON applicheremo la detassazione finché non avremo le informazioni necessarie per verificare il rispetto del limite del reddito di 40.000 euro.
Cosa dovete fare voi: consegnare al dipendente interessato la dichiarazione allegata alla presente.
Cosa deve fare il dipendente: il lavoratore dovrà compilare e restituirci, entro il 24/04/2026, il MODULO ALLEGATO, indicando il reddito da lavoro dipendente percepito presso altri datori nell’anno 2025 e/o redditi da pensione. Se il reddito è superiore a 40.000 euro, il dipendente dovrà mettere una crocetta sul quadratino “chiede l’applicazione dell’imposta ordinaria”, in modo da non applicare l’agevolazione ed evitare conguagli a fine anno.

ATTENZIONE!: se il lavoratore ha avuto precedenti rapporti di lavoro nel 2026 ed ha beneficiato dell’imposta sostitutiva del 15% deve indicarlo nel modulo allegato.

Quando applicheremo l’agevolazione: solo dopo aver ricevuto il modulo compilato e verificato che il reddito complessivo 2025 non superi i 40.000 euro. Verranno inseriti contestualmente anche gli arretrati per i mesi precedenti.

 Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.

Cordiali saluti.

STUDIO GIACOMIN STP [/member]