È entrato in vigore il D. Lgs. n. 96/2026 che introduce nuove regole per garantire una maggiore trasparenza retributiva e rafforzare il principio della parità salariale tra uomini e donne.
Si riassumono di seguito le principali novità. Seguiranno maggiori dettagli non appena disponibili.
- SELEZIONE DEL PERSONALE
Tutte le aziende
DA FARE SUBITO
Negli annunci di lavoro
✅ Indicare la retribuzione prevista oppure una [member]fascia retributiva.
✅ Indicare il CCNL applicato alla posizione.
✅ Utilizzare descrizioni e requisiti formulati in modo neutro e non discriminatorio.
Durante i colloqui
✅ Valutare i candidati sulla base di competenze, esperienza e caratteristiche della posizione.
✅ Definire la proposta economica sulla base di criteri oggettivi e coerenti con l’organizzazione aziendale.
DA NON FARE PIÙ
🚫Chiedere al candidato quanto percepisce attualmente.
🚫Chiedere quale fosse la retribuzione nei precedenti rapporti di lavoro.
🚫Acquisire tali informazioni indirettamente tramite società di selezione, recruiter o altri intermediari.
🚫Determinare la retribuzione proposta esclusivamente sulla base dello stipendio percepito in passato.
ATTENZIONE
Le procedure di selezione e assunzione dovranno quindi essere organizzate in modo da evitare qualsiasi trattamento discriminatorio.
Il nostro consiglio: è opportuno verificare fin d’ora modelli di annunci, questionari di candidatura e procedure di selezione utilizzate in azienda, così da adeguarle alle nuove disposizioni.
- DIRITTO DI INFORMAZIONE DEI LAVORATORI
Tutte le aziende
I lavoratori potranno richiedere, una volta all’anno, informazioni sui livelli retributivi medi, distinti per genere, relativi alle categorie di personale che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore.
✅ Il datore di lavoro dovrà fornire risposta entro due mesi dalla richiesta.
✅ I lavoratori dovranno essere informati annualmente dell’esistenza di questo diritto e delle modalità per esercitarlo.
N.B. Al fine di evitare l’identificazione diretta dei singoli, per i datori di lavoro che occupano fino a 49 dipendenti, le informazioni possono essere fornite con modalità che saranno individuate con appositi decreti.
- CRITERI RETRIBUTIVI E PROGRESSIONE ECONOMICA
Tutte le aziende
I criteri utilizzati per determinare:
✅ retribuzioni;
✅ livelli di inquadramento;
✅ sistemi premianti;
devono essere fondati su criteri oggettivi e neutrali rispetto al genere (es. criteri, livelli di inquadramento, trattamenti economici previsti dal C.C.N.L. applicato).
Aziende con almeno 50 dipendenti
Devono inoltre rendere accessibili ai lavoratori i criteri utilizzati per la progressione economica e professionale (es. sviluppo delle competenze, anzianità, …).
L’obiettivo della norma è garantire che aumenti retributivi, avanzamenti di carriera e sistemi incentivanti siano basati su regole trasparenti e verificabili.
- REPORT SUL DIVARIO RETRIBUTIVO DI GENERE
Aziende fino a 99 dipendenti
✅ Nessun obbligo di report periodico.
La predisposizione del report rimane facoltativa.
Aziende da 100 a 149 dipendenti
📅 Primo invio entro il 7 giugno 2031 e successivamente ogni tre anni.
Aziende da 150 a 249 dipendenti
📅 Primo invio entro il 7 giugno 2027 e successivamente ogni tre anni.
Aziende con almeno 250 dipendenti
📅 Primo invio entro il 7 giugno 2027 e successivamente ogni anno.
⚠️ Qualora emerga un differenziale retributivo di almeno il 5% tra uomini e donne non giustificato da criteri oggettivi, l’azienda potrebbe essere chiamata ad effettuare una valutazione congiunta con le rappresentanze dei lavoratori e ad adottare misure correttive.
Per qualsiasi chiarimento o supporto lo Studio rimane a disposizione.
STUDIO GIACOMIN STP [/member]
