Le ispezioni sulla sicurezza del lavoro sono sempre più frequenti. Abbiamo pensato pertanto di riportare di seguito una sintetica guida pratica che vi permetta di conoscere le diverse fasi ed affrontare l’accesso ispettivo con maggiore [member]serenità e consapevolezza.
IPOTESI DI ISPEZIONE
Le ispezioni possono essere:
- programmate: in base a campagne mirate o settori a rischio;
- su segnalazione: da parte di lavoratori, sindacati o enti pubblici;
- a seguito di incidenti: in caso di infortuni gravi, mortali o malattie professionali;
- di follow-up: per verificare l’attuazione di prescrizioni precedenti.
L’ispettore in qualità di ufficiale di polizia giudiziaria ha diritto di accesso immediato durante l’orario di lavoro. Se il datore di lavoro non è presente, è bene che raggiunga il sito il prima possibile.
FASI DELL’ISPEZIONE
La visita ispettiva si svolge solitamente in cinque fasi:
- un incontro iniziale per spiegare scopo e modalità del controllo;
- una verifica documentale su DVR, registri, formazione e dispositivi;
- un sopralluogo nei luoghi di lavoro;
- eventuali colloqui con i lavoratori, senza la presenza del datore di lavoro;
- un incontro finale per la comunicazione delle richieste, come ad esempio integrazioni documentali ma anche delle eventuali violazioni e delle azioni correttive richieste.
APPROCCIO ALL’ISPEZIONE
È importante arrivare preparati.
- Prepara un piano di gestione dell’ispezione: con ruoli, procedure e comunicazioni interne.
- Forma i lavoratori: su come comportarsi, cosa dire e cosa evitare.
- Mantieni la documentazione aggiornata: DVR, formazione, DPI, piani di emergenza.
- Designa un referente aziendale: sempre reperibile e formato.
- Accompagna l’ispettore: durante tutta la visita, fornendo spiegazioni e chiarimenti.
- Proteggi le informazioni riservate: chiedi motivazioni per l’accesso a zone sensibili.
- Prendi appunti sulle richieste e sulle informazioni fornite.
- Rispondi con trasparenza: ma senza fornire informazioni non richieste.
- Gestisci le non conformità: correggi subito quelle minori, pianifica le altre.
- Partecipa all’incontro informale: con il massimo livello dirigenziale disponibile.
DOPO L’ISPEZIONE
È abbastanza normale che al termine dell’ispezione, vengano richiesti ulteriori documenti, file e certificazioni, da spedire via mail, negli uffici preposti entro una data di scadenza decisa dagli ispettori stessi. Se vengono rilevate violazioni, l’azienda riceverà un verbale con indicazioni e scadenze.
È possibile:
- adeguarsi: correggere le non conformità e comunicarlo agli enti.
- contestare osservazioni o fare ricorso.
- richiedere un incontro informale per chiarire, ridurre sanzioni o spiegare il contesto.
Al termine, è fondamentale trasmettere tempestivamente il verbale al Consulente del Lavoro e a chi vi segue sulla sicurezza, i quali forniranno indicazioni operative sulla gestione delle eventuali criticità e vi supporteranno nelle comunicazioni con gli enti ispettivi.
N.B. Vi consigliamo di contattare chi vi segue sulla sicurezza in via preventiva al fine di verificare di essere in regola con tutta la documentazione formale, con le visite e con la formazione.
L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
[/member]STUDIO GIACOMIN STP
